Noi e gli altri

  • TUTTI GLI UOMINI SONO FRATELLI

    • 28 Maggio 2012


    Scritto da Juan Renè Yanqui Apaza

    Mohandas Karamchand Gandhi, più conosciuto come il profeta della non violenza, con la sua vita in prima linea ha messo in rilievo il vero sentimento dell’uomo, ovvero la sostanza dell’essere umano, che è quella di essere tutti dello stesso posto, dato che la sfera terrestre non è divisibile, né frantumabile secondo gli interessi di alcuni. In questo globo pieno di colore che si chiama “terra” possono vivere in armonia sia i bianchi che i neri, sia quelli dalla pelle “gialla” che olivastra, sia gli immigrati che i turisti, sia i malati che i sani, tutti gli uomini sono davvero fratelli, cioè uguali. Ma questo messaggio del grande maestro della non violenza può reggere in una cultura e in una civiltà esageratamente sviluppata e ricca come quella europea?
    No, e infatti il messaggio di quelli che votano contro la costituzione europea è semplice: “Tu puoi essere mio fratello ma stai lontano da me”, vale a dire, “tu sei mio il dolcissimo fratello ma… non mi rompere il ca… (fatti gli affari tuoi). Esiste una paura, una diffidenza verso l’altro, nei confronti del diverso, soprattutto verso quelli che vengono a cercare lavoro o vogliono fermarsi in questo pezzo di terra: l’Europa.
    Allora tutti gli uomini possono essere fratelli? Certo! Sì! Come no! Ma solo virtualmente, idealmente, politicamente, ideologicamente, filosoficamente, metafisicamente, spiritualmente, poeticamente, solo nella mente, nella pratica NO! Per carità! Io ho un caro fratellino a casa mia che mi riempie il cuore, mi dà affetto, mi dà tutto, posso bastonarlo quando voglio o abbandonarlo, se desidero, ma lui non mi rompe, si chiama FIDO. Ecco il mio vero fratello………
    Tu che ne pensi, sei d’accordo con Gandhi o preferisci un altro leader?