Le Comunità Straniere a Roma

  • LA COMUNITÀ UCRAINA A ROMA

    • 26 Maggio 2025

    A Roma ci sono tante comunità straniere. In questo numero, dopo un viaggio compiuto per il centro della città, andiamo a scoprire la comunità degli ucraini in Italia.
    Tutte le domeniche, la mattina presto, tante persone scendono dalla Metro B alla stazione Garbatella e camminano verso gli ex Mercati Generali. Proprio accanto all’ex mercato, infatti, si riuniscono tutte le settimane centinaia di persone provenienti da questo paese.
    In quest’area è possibile trovare bancarelle che mostrano ai passanti merci di vario genere, come libri, giornali, riviste, bigiotteria e prodotti alimentari. Oltre a questo, si vedono tanti furgoni pronti a ricevere pacchi e lettere da spedire ai parenti di tutti coloro che lavorano a Roma. Inoltre, ci sono autobus pronti a partire con passeggeri diretti in Ucraina. Un altro punto di incontro di questa comunità è la Piazza della Resistenza dell’8 settembre, nei pressi della stazione Piramide, dove possiamo vedere, dalla mattina alla sera, tante famiglie che si riuniscono e tanti amici che si incontrano. Ci sono signore che tagliano i capelli a soli 10 euro (e fanno tagli da far invidia ai grandi parrucchieri di Roma). Li vediamo sempre in gruppo, mangiando, parlando, giocando, bevendo, cantando, in un ambiente molto sociale ed allegro. Citiamo, infine, un altro importante punto di incontro di questa comunità si trova a Piazza della Madonna dei Monti, vicino alla stazione della Metro B Cavour: qui ci sono la chiesa e la parrocchia degli ucraini, dove si celebra anche la Santa Messa in lingua ucraina.
    Caritas Roma è attiva in nome della Diocesi di Roma per rispondere all’emergenza in atto a causa della guerra in Ucraina:
    Accogliendo famiglie ucraine in fuga dalla guerra: nei servizi diocesani – Mense, Ostello, Poliambulatorio, Empori della solidarietà – e nella rete di “accoglienza diffusa” attraverso le parrocchie e gli istituti religiosi.
    Ascoltando le famiglie ucraine e quelle che hanno dato loro ospitalità con consulenza socio-legale e amministrativa, attraverso il Centro Ascolto Stranieri.
    Finanziando i progetti della rete internazionale Caritas per sostenere le due Caritas presenti in Ucraina (quella della latina e quella greco-cattolica) e dei paesi limitrofi (Polonia, Romania, Moldova) che accolgono gli sfollati.
    Sensibilizzando la comunità diocesana alla solidarietà con le vittime e alla comprensione delle cause di questa tragedia. Testimoniando il rifiuto di ogni guerra e di ogni violenza.