Il sake (pronunciato sakè da noi italiani) viene considerato la bevanda nazionale giapponese. Si tratta di riso fermentato e acqua, con gradazione alcolica di 15 gradi, ed è molto utilizzato anche in cucina sia per marinare, sia per cuocere; ha la caratteristica di eliminare il sapore salato di molti cibi e quello, forte, di pesce. Si beve caldo e freddo. La storia del sake va di pari passo con quella del riso, la cui coltivazione fu introdotta in Giappone nel III sec. a.C. dalla Cina, e si può dire che il sake è al centro della vita dei giapponesi da allora.
Molte cerimonie, ancora oggi, vengono suggellate con un bicchiere di sake: un matrimonio, la costruzione di una nuova casa, una vittoria elettorale, un successo aziendale e, perché no, le riunioni della yakuza, la mafia giapponese.
Rising Sun In uno shaker con ghiaccio: 6cl di succo di pompelmo 3cl di sake 3cl di Cointreau
Servire in un tumbler con ghiaccio. Mescolare. Aggiungere qualche goccia di sciroppo di granatina. Decorazione: fetta di limone o lime; ciliegia.